Ernesto giuseppe

LICENZIATI

LICENZIATI con pretesti che sanno di rappresaglia politica. Due nostri delegati sono stati lasciati a casa perchè colpevoli di non aver abbassato la testa di fronte all’arroganza di questa dirigenza.

GIUSTIZIA!

BERGAMO: LICENZIATI CON UN PRETESTO DUE DELEGATI ADL COBAS ALLA DHL DI ORIO AL SERIO

Licenziati con un pretesto due delegati dell’ADL Cobas alla DHL di Orio al Serio. Il colosso delle poste tedesche del trasporto e movimentazione merci, con un fatturato di 60 miliardi di euro, ha licenziato Ernesto e Giuseppe, delegati sindacali DHL a Orio al Serio...

Radio Onda d'urto

Io odio i padroni di DHL, che licenziano chi sciopera

DHL, colosso delle poste tedesche del trasporto e movimentazione merci con un fatturato di 60 miliardi di euro, una propria flotta di aerei e magazzini in tutta Italia, Europa, Cina e USA, ha dichiarato guerra al sindacato ADL Cobas licenziando i lavoratori in sciopero, , non riconoscendo la RSU eletta... 

Milano in Movimento

Qualche anno fa, ricordiamocelo..

Dhl licenzia e poi reintegra: cronaca di una battaglia vinta prima di essere combattuta

20 Ottobre 2011
Orio al Serio – L’estate 2011 in Dhl Aviation, aeroporto di Orio al Serio, resterà nei ricordi dei lavoratori e dei rappresentanti sindacali per gli episodi che hanno caratterizzato questa calda stagione e ne hanno segnato una svolta nelle relazioni tra Rsu ed azienda. Dopo qualche mese di lavoro congiunto tra alcuni rappresentanti sindacali ed azienda in merito al caso di un collega, che da 15 anni lavorava in Dhl, e che si è trovato ad avere problemi disciplinari legati al deterioramento del rapporto con il proprio supervisor, il giorno 16 Agosto, nel bel mezzo delle vacanze, veniamo a scoprire la decisione unilaterale dell’azienda di voler licenziare il collega. Da subito si attiva una rete di solidarietà tra i vari colleghi che in pochi giorni, con il coordinamento degli Rsu presenti in azienda, organizzano uno sciopero-assemblea di un’ora nel bel mezzo delle operazioni del turno serale. La reazione dell’azienda è di chiusura e così i rapporti sindacali, già fortemente provati da almeno un anno di vicissitudini conflittuali, si interrompono mentre la rabbia dei lavoratori di Dhl cresce di giorno in giorno…


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